Presentazione del progetto agli alunni
DAL 2008-09-26 AL2008-09-26
Presentazione del progetto agli alunni: titolo, discipline coinvolte, impegno orario settimanale.
Realizzazione di un brainstorming alla lavagna sul tema "studiare".
Ricorrendo a domande-stimolo "Dove studi?" "Quando studi?" " Come? Descrivi i singoli momenti dello "studiare"", l’insegnante elicita l'importanza della motivazione allo studio, la necessità di una corretta programmazione delle attività e di una proficua gestione del tempo.
Attraverso il brainstorming, gli alunni acquisiscono maggiore consapevolezza del loro modo di studiare e delle diverse modalità con cui ciascuno approccia il testo da studiare.
Molti, ad esempio, non hanno l'abitudine di porsi domande per verificare la comprensione, altri amano gli schemi, anzi ne mostrano estrema "dipendenza".
Tra le strategie da adottare in classe efficaci per una corretta programmazione e gestione del tempo, sono state individuate le seguenti:
* evitare le assenze frequenti,
* conoscere l'orario settimanale delle attività,
* usare in modo sistematico il diario scolastico.
Nel laboratorio informatico rispondono a questo semplice questionario di autovalutazione del metodo di studio.
Leggere per...Riflessioni su scopi e strategie di lettura
DAL 2008-10-01 AL2008-10-04
Come emerso durante il brainstorming,gli alunni concordano nel ritenere la lettura il primo passo per lo studio.
Mediante attività mirate, sono quindi condotti ad una riflessione sugli scopi della lettura e sugli stili di lettura funzionali a tali scopi.
Prima attività
•Conoscenza dei diversi scopi della lettura.
Gli alunni sono sollecitati ad esprimere i motivi per cui leggono: un fumetto, un libro, il sussidiario,la guida ai programmi tv, la lettera di un amico …
Seconda attività
•Riconoscimento ed utilizzo delle strategie di lettura (analitica, rapida e selettiva).
Sono proposti alcuni esercizi di reale utilizzo di tali strategie attraverso i quali gli alunni individuano la modalità di lettura efficace per studiare, per cercare un’informazione,per sfogliare un giornalino…
Infine gli alunni sono sollecitati a rilevare l'applicabilità delle conoscenze e strategie riguardo la lettura in tutti i contesti di studio e nel lungo termine.
Rielaborare, in forma guidata, informazioni in schemi, grafici, mappe.
DAL 2008-10-05 AL2008-11-05
Le mappe costituiscono un valido strumento per lo studio.
Un'attività propedeutica alla costruzione di mappe concettuali è costituita dal completamento di semplici mappe predisposte dall'insegnante e contenenti parole-chiave.
Il primo allegato e' un esempio di tale attività.
In un momento successivo al completamento, gli alunni hanno verbalizzato l’argomento “con l’aiuto” della mappa, al fine di riconoscerne e apprezzarne l’utilità.
Un'altra attività consiste nella verbalizzazione di un argomento presentato sotto la forma grafica di mappa mentale.
Il secondo allegato è una sintesi grafica del'argomento "carte geografiche" dal sussidiario degli alunni.
Un'attività leggermente più complessa è costituita dalla realizzazione collaborativa di mappe predisposte a partire da idee-chiave espresse nel testo ed individuate dagli alunni.
Il terzo allegato è esempio di questa attività.
Si tratta di uno schema che è stato realizzato alla lavagna con la collaborazione degli alunni, i quali avevano già cominciato a studiare l'argomento.
L'esercizio è stato ritenuto produttivo dagli alunni che avevano già studiato, perchè ha permesso di ripetere ancora una volta e in un modo nuovo e da quelli ahimè ancora in difficoltà con l'argomento, che hanno così potuto contare su un testo facilitato.
L'obiettivo ultimo è naturalmente quello di mettere in grado ciascun alunno di produrre uno schema "personale" dell'argomento di studio.
Un’abilità fondamentale degli alunni che richiede di essere sviluppata e consolidata è quella di individuare parole-chiave in un testo per ricavarne uno schema, una sintesi o una mappa.
Anche la capacità di assegnare parole-chiave ad un brano letto o ad un racconto personale è altrettanto essenziale, in quanto determina una metariflessione.
Inoltre, attraverso l’ascolto o la lettura dei tags attribuiti dall’alunno al testo, l’insegnante può verificarne immediatamente la comprensione essenziale.
Considerate queste premesse è avviata un’attività di tagging dei testi che gli alunni leggono e producono.
L’attività sarà realizzata per qualche mese al fine di verificarne l’efficacia, per poi eventualmente proseguire.
Questi i singoli steps:
* gli alunni sono invitati ad assegnare da 3 a 5 etichette ai brani letti (attività svolta per alcuni giorni in classe e poi autonomamente a casa);
* segue confronto e discussione in classe sui tags attribuiti.
Di solito il primo tag riguarda la tipologia testuale (favola, fiaba,poesia,descrizione…), seguito dalle parole più significative del titolo…
Iinteressante è notare come gli alunni chiedano l’un l’altro chiarimenti per la scelta di un’etichetta o si correggano tra loro.
Individuare la struttura della comunicazione e riconoscere l’esistenza di linguaggi, codici, registri e contesti di comunicazione diversi.
DAL 2008-10-16 AL2008-10-25
Gli alunni sono guidati nell'individuare, in una comunicazione, emittente, ricevente, scopo e messaggio.
In situazioni comunicative diverse, imparano inoltre a riconoscere e analizzare i principali mezzi di comunicazione.
Attraverso drammatizzazioni di situazioni comunicative in cui si deve veicolare lo stesso messaggio ma a destinatari diversi,comprendono la differenza fra registro formale e informale.
Inoltre, sono stati guidati a scoprire, nell’ambiente scolastico, camminando tra aule e corridoi, esempi di comunicazioni che si avvalgono di codice non verbale.
Successivamente hanno analizzato altri ambienti: la casa e la strada.Sono infine stati attuati esercizi di transcodifica o ‘traduzione’ di un messaggio verbale in altre forme non verbali: disegno, suoni, gestualità...
Gli esempi sono stati elencati liberamente nel corso di una conversazione collettiva,alla lavagna; successivamente, è stato realizzato un cartellone di sintesi (vedi immagine allegata)
Tre i gruppi, che hanno annotato ed illustrato i messaggi di un determinato ambiente.
Avvio del laboratorio di ricerca storico-geografico
DAL 2008-10-29 AL2008-11-06
L’esecuzione di una ricerca storico-geografica richiede all’alunno le abilità che si intendono sviluppare, in generale, col progetto "Studiamo con metodo": raccogliere da più fonti, in modo produttivo e cosciente, materiale informativo da rielaborare ed assimilare successivamente.
L'argomento del laboratorio di ricerca "Abitazioni umane nel tempo e nello spazio", è stato scelto perchè vicino agli interessi e alle esperienze degli alunni (pertanto ricco di motivazioni psicologiche) e offre ampie possibilità di collegamenti interdisciplinari, spunti di riflessione su temi di educazione interculturale e opportunità di attività manuali.
Il primo step della ricerca sulle abitazioni è la messa a punto di un insieme essenziale di indicatori, aspetti generali dell’argomento, che guiderannono gli alunni nella selezione delle informazioni.
Dopo una discussione collettiva,sono stati individuati questi indicatori: il periodo e il luogo,con relativo clima,in cui si è affermata una certa tipologia abitativa,i materiali usati per costruire, la dimensione e la forma, le abitudini di chi le abita.
Di ogni Civilta' si ricercheranno informazioni riguardanti le dimore dei potenti e del popolo. In allegato, la rappresentazione grafica degli indicatori-guida.
Primi ingressi in Scuola3d
DAL 2008-10-29 AL2008-11-04
La ricostruzione tridimensionale dell'"oggetto di studio" nel mondo scuola3d, entusiasma gli alunni e aumenta la loro motivazione ad apprendere.
Uno degli obiettivi del progetto "Abitazioni umane.."è la rappresentazione delle conoscenze nella piattaforma protetta e collaborativa Scuola3d.
Questa settimana, primi ingressi in piattaforma per quest'anno scolastico.
L'eccitazione è come sempre massima.
Due le consegne: esplorare il mondo3d e scegliere lotti in cui costruire; salutare in chat le maestre Fiordiferro e Nicomarti con cui abbiamo un "appuntamento on line".
Purtroppo, a causa di malfunzionamenti nel laboratorio informatico, il nostro accesso è avvenuto in ritardo e abbiamo mancato i primi incontri.
Gli alunni hanno girovagato liberamente in cerca della "location" ottimale per le loro prossime costruzioni.
Si allega la videodocumentazione di un' eplorazione nel mondo scuola3d:la classe in visita alla mostra virtuale "Leonardo e i segreti del corpo"
Abitazioni nella Preistoria
DAL 2008-11-08 AL2008-11-12
La ricerca inizia dalla prima abitazione dell'uomo: la caverna. L'insegnante indica alcuni siti , con informazioni utili sull'argomento, che vanno integrate con le conoscenze già possedute. Gli alunni sono invitati a leggerle con attenzione, poi stampare la pagina per continuare il lavoro in classe, dove le informazioni sono selezionate a formare un breve testo. Queste le risorse indicate: Prima risorsa Seconda risorsa Terza risorsa
Ricostruzione tridimensionale delle abitazioni preistoriche
DAL 2008-11-10 AL2008-11-10
A seguito di una discussione collettiva, la classe ha deciso di cominciare la ricostruzione tridimensionale delle abitazioni in continuita' con il lavoro effettuato lo scorso anno scolastico. Pertanto, in questa prima fase i lavori riprendono a "teleport paleolitico".
Di seguito un filmato della ricostruzione 3d del Neolitico. In allegato i filmati (versione ridotta 1 min circa) delle ricostruzioni tridimensionali dei due ambienti: Paleolitico e Neolitico
Ricostruzione 3d delle abitazioni sumeriche
DAL 2009-01-10 AL2009-01-20
Gli alunni realizzano piante delle case sumeriche, a partire da descrizioni e testuali e immagini reperite nel web. Successivamente avviano la ricostruzione 3d delle case dei Sumeri nel mondo scuola3d.Una breve videoclip di documentazione dell'esperienza.
A cura di: Maria Gragnaniello
Scuola Primaria
Don Bosco
Cardito
Un metodo di studio efficace rappresenta una meta-competenza, condizione essenziale per l'apprendimento di qualsiasi disciplina . Sovente però, la ripartizione del tempo-scuola da dedicare alle varie discipline, risulta insufficiente per far acquisire agli alunni, in maniera adeguata, conoscenze, abilità, competenze e metodo di studio per raggiungerle.
Le risorse disponibili, analizzate in termini di tempo, conducono spesso a privilegiare i contenuti anziché il metodo di studio per interiorizzarli.
L'insegnare ad imparare è però una scelta didattico-educativa irrinunciabile. L'esperienza qui documentata è rivolta ad alunni di quarta elementare,della provincia di Napoli.
E' realizzata attraverso attività svolte nel "laboratorio classe" e nel laboratorio informatico che mirano alla progressiva acquisizione di un corretto metodo di studio.
Legenda
La timeline visualizza l'intero progetto didattico.
Nell'arco temporale visualizzato sono realizzati diversi percorsi, individuabili in base alla distinzione cromatica degli eventi così codificata:
Documentazione delle attività realizzate in classe (lettura globale e selettiva, braistorming,esercitazioni per orientarsi nelle pagine del sussidiario, elaborazione di schemi e mappe ....)
Documentazione del laboratorio storico-geografico "Abitazioni umane nello spazio e nel tempo"(attività di ricerca su generiche fonti informative, Internet compresa: identificazione del problema e delle risorse informative disponibili,organizzazione e presentazione dell'informazione selezionata)
Documentazione delle attività realizzate nel mondo Scuola3d (ricostruzione tridimensionale dell'"oggetto di studio" nel mondo Scuola3d)