Consapevoli che le discipline sono strumenti per raggiungere competenze, ci avviamo verso un percorso di ricerca azione che vede innanzitutto le competenze come linee guida per il nostro operare.
le valutazioni disciplinari si intrecciano con la valutazione di competenze per la vita:comunicare, essere creativi, rilevare dati, conettere saperi, risolvere problemi, essere responsabili civilmente ed eticamente.
la ricerca -azione : cominiciamo dalla fine
DAL 2008-01-01 AL2008-06-30
Si lavora sperimentando una griglia di valutazione che vede le discipline come strumenti per raggungere competenze.
Diamo un voto a ciascun livello di competenza raggiunto grazie agli apprendimenti disciplinari.
Diamo un voto a ciascuna disciplina come risultato delle acquisizioni di saperi dichiarativi (conoscenze) e saperi proceduali (abilità) finalizzati al raggiungimento di competenze per la vita.
A conclusione di anno scolastico la griglia verrà rivista e si definiscono i descrittori di valutazione dall'infanzia alla primaria.
6 livelli per ciascuna competenza per ciascuna fascia di età e di classe
uno strumento per dare un senso coerente e unitario al fare scuola
DAL 2008-09-02 AL2009-06-15
Predisposti gli obiettivi formativi e i descrittori di valutazione finalizzati al raggiungimento di competenze disciplinari e trasversali in continuità verticale dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria, nel corso dell’A.S. 2008-2009 stiamo cercando di mettere in pratica quanto elaborato.
Lo abbiamo fatto scegliendo strumenti idonei di lavoro per documentare percorsi formativi integrati e per valutarli.
L’Agenda di programmazione e il Giornale dell’insegnante sono diventati l’Agenda dell’equipe dei docenti: un unico strumento di lavoro per tutti i docenti ,dove analizzare le situazioni di partenza, pensare, progettare e valutare i percorsi di apprendimento di un curricolo integrato orientato allo sviluppo globale della persona.
Gli obiettivi formativi sono i punti di riferimento per la Progettazione Annuale e ritornano come descrittori per la valutazione dei processi di apprendimento ed è così che “ la valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. Attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. Assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo”
La nostra Agenda permette ai docenti di “sperimentare” le Indicazioni organizzando percorsi formativi continui dall’infanzia alla primaria, interdisciplinari , in un percorso globale di apprendimento che comprende le attività didattiche disciplinari e trasversali dei progetti curriculari ed extracurriculari sui temi del ben-essere dello studente, il progetto accoglienza, il progetto sicurezza, i patti formativi di corresponsabilità, le strategie educative condivise con le famiglie…
un contenitore che integra , include sperimentando l’unitarietà del sapere e dello stare bene a scuola.
La pubblichiamo con piacere per condividere con chi come noi quotidianamente a scuola accetta la sfida del miglioramento continuo.
una cittadinanza agita
DAL 2008-09-02 AL2009-06-15
Star bene insieme a scuola
Mettere in pratica l’esercizio dei diritti e dei doveri dentro la scuola
L'attenzione è rivolta al curricolo nascosto o implicito perchè tiene conto dei vissuti reali quotidiani dei bambini a scuola
Ogni giorno , in diversi momenti dela giornata scolastica ,per tutto l'anno il gruppo classe si incontra per discutere , per riflettere sui vissuti quotidiani.
Punti di riferimento valori umani quali l'amicizia, la condivisione, la partecipazione, la collaborazione, la tolleranza, l'aiuto , il rispetto
A ciò sono dedicati tre momenti importanti della giornata
l'arrivo a scuola
la ricreazione
la conclusione delle attività
Si è così organizzata la giornata scolastica e, qundi , anche il tempo scuola per far sì che questi momenti diventassero momenti abituali e non occasionali per i bambini:
l'abitudine ad entrare senza fretta, a salutare, a parlare e ascoltare i compagni ;
la ricreazione come momento di condivisione di giochi ed esperienze libere;
il rito conclusivo della giornata scolastica , senza fretta, fermandosi un pò per riflettere su cosa si è fatto nelle cinque ore a scuola, per organizzarsi per il rientro a casa
il miglioramento continuo
DAL 2009-09-01 AL2010-06-30
Si riparte dalla ri-lettura delle Indicazioni Nazionali per il curricolo cui segue una attenta analisi dei punti di forza e degli aspetti di criticità rilevati nel corso della precedente ricerca. Il fine è quello di raggiungere l'unitarietà del progetto educativo: dalla progettazione , alla pratica educativa didattica di ogni eperienza curriculare, extracrriculare, di ogni esperienza di vita a scuola e con la scuola.
L'Agenda è lo strumento che ci consente di percorrere la strada verso l'unitarietà, e cercare di raggiungere la coerenza dell'agire educativo. L'agenda viene re-visonata e migliorata e con essa anche la pratica della progettazione, gli obiettivi formativi e gli indicatori di valutazione
Dare senso alla frammentazione del sapere: questa é la sfida. (Le Indicazioni per il Curricolo 2007)
Abbiamo raccolto l’invito e accettato la sfida avviando dall’A.S. 2007-2008 un "cantiere di lavoro” durante il quale riflettere, testare, integrare, valutare e validare le Indicazioni per il curricolo.
Costituito un gruppo di lavoro sulle Indicazioni stiamo lavorando per “sperimentare” le Indicazioni organizzando percorsi formativi continui dall’infanzia alla primaria, interdisciplinari , in un percorso globale di apprendimento che comprende le attività didattiche disciplinari e trasversali dei progetti curriculari ed extracurriculari sui temi del ben-essere dello studente, il progetto accoglienza, il progetto sicurezza, i patti formativi di corresponsabilità, le strategie educative condivise con le famiglie… alla ricerca di un senso unitario del sapere per stare bene a scuola