Bullismo-scopriamo le carte | SERGIO DI FABIO | G. ZAPPA

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Cronologia:

FORMAZIONE DOCENTI
DAL 2007-10-15 AL2008-02-07
STESURA DEL PROGETTO
DAL 2007-10-15 AL2008-02-28
INDAGINE STATISTICA E ANALISI DEI DATI
DAL 2008-01-15 AL2008-01-31
SOMMINISTRAZIONE DEL QUESTIONARIO
DAL 2008-02-01 AL2008-02-10
ELABORAZIONE DEI DATI DEL QUESTIONARIO
DAL 2008-02-11 AL2008-02-28
CONTATTI CON I SOGGETTI ESTERNI CHE COLLABORERANNO AL PROGETTO
DAL 2008-02-11 AL2008-02-28
FASE ESECUTIVA DEL PROGETTO
DAL 2008-03-00 AL2008-05-00
FASE DI PROMOZIONE E PRESENTAZIONE DEL PROGETTO AI CONSIGLI DI CLASSE
DAL 2008-03-04 AL2008-03-11
RACCOLTA DATI SULL'INCIDENZA DELLE ATTIVITA' PROPOSTE AI DESTINATARI DEL PROGETTO
DAL 2008-06-01 AL2008-06-30

A cura di: SERGIO DI FABIO
Scuola Secondaria II Grado
G. ZAPPA
MILANO

Per informazioni scrivi a:sergio.difabio@istruzione.it

Descrizione dell'esperienza:


 

ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “CREMONA/ZAPPA”

con sedi associate

Liceo Scientifico “ Luigi Cremona”

Istituto Tecnico Commerciale “ Gino Zappa”

Viale Marche 71/73 -  20125 Milano

_________________________

 

ANNO SCOLASTICO 2007/2008

1.    DENOMINAZIONE PROGETTO

Bullismo: “Scopriamo le carte”

Percorsi di formazione/Autoformazione in una strategia delle Buone Pratiche

 

2.    DOCENTE REFERENTE

 

Prof. Di Fabio Sergio Prof. Boffini Marco 

 

3.    PARTECIPANTI

 

Il progetto sarà proposto a tutto il biennio.

 

4.    CARATTERI DEL PROGETTO

n.b. la realizzazione del progetto sarà subordinata dall’approvazione

e dal relativo finanziamento aggiuntivo da parte della Provincia di Milano

 

Il progetto verrà strutturato come insieme di attività finalizzate a far emergere:

 

1) negli studenti:

a)       il disagio e il disorientamento giovanile,

b)      sollecitare la responsabilità individuale attraverso un processo senza attribuzioni di colpa,

c)       incentivare l’acquisizione di capacità che aiutino l’adolescente a proiettarsi nel suo futuro a renderlo realizzabile

d)      far nascere nei bulli un senso di empatia verso le loro vittime

e)      rielaborazione di alcuni concetti fondativi del tessuto  relazionale:

©     io/l’altro

©     relazione/conflitto

©     diritto/dovere

©     solidarietà/aggressività

©     rispetto/violenza

©     identità/diversità

©     amico/nemico

 

 

 

 

attraverso:

 

©     l’elaborazione e la riflessione, mediante attività di focus group (occasioni di confronto) guidate da esperti, sulle esperienze quotidiane e ricerca il vero senso della qualità delle relazioni interpersonali;.

©     la costruzione di strumenti di immagine ( raccolte di fotografe e articoli tratti da quotidiani e giornali vari sul tema delle prepotenze, raccolte di pensieri, foto, e altro sempre sul tema, da mostrare in occasioni specifiche o da lasciare affisse in maniera permanente in spazi dedicati)

©     la pratica dei giochi di ruoli per la soluzione dei problemi relazionali;

 

soggetti coinvolti:

associazioni che saranno contattate al momento dell’approvazione del progetto.

 

2) nei genitori:

il ruolo di sostegno di adulti significativi e funzionali alla crescita dei ragazzi consapevoli delle realtà quotidiane dei figli al di fuori dalle mura domestiche

 

attraverso:

 

la proiezione di film/cortometraggi seguiti da dibattito e condivisione di esperienze

 

soggetti coinvolti: associazioni che saranno contattate al momento dell’approvazione del progetto.

 

3) nei docenti:

la riscoperta del ruolo e delle responsabilità connesse.

 

attraverso/soggetti coinvolti:

 

il passaggio da parte dei docenti referenti delle esperienze fatte e delle conoscenze acquisite durante il corso di formazione/autoformazione, nonché associazioni che saranno contattate al momento dell’approvazione del progetto.

 

Finalità del progetto:

 

L’apertura di uno sportello di consulenza per assistere gli studenti nella risoluzione di situazioni problematiche. Lo sportello sarà concepito come centro di mediazione per tutte le componenti scolastiche con la possibilità di accedere al servizio in giorni e orari differenti e gestito da quattro figure distinte che si alternano, ovvero:

 

©     da docenti interni della scuola

©     da studenti (formati presso ASL MI sulla mediazione dei conflitti -Dott. Iannacone)

©     da genitori (con esperienza nel settore)

©     da associazioni varie (che saranno contattate)